Psiko Patik

Psiko Patik è un artista emiliano di origine marocchina che spazia tra tecniche e soggetti molteplici, con un focus particolare su lettering figurale, ritratti di famiglie e creature fantasiose che prendono vita in modo anomalo.

Appartiene al gruppo composto anche da Gas, Rhiot e Collettivo FX  che, per primo, ad inizio 2012 ha scavalcato il muro e iniziato a dipingere alle ex Officine Reggiane.

“Atterra sul pianeta Terra nel 1985, nel ‘98 dello scorso secolo comincia da poco più che bambino con le prime lettere sui muri della città e ciuf ciuuuuf. L’adolescenza vissuta a zonzo culmina con un lungo periodo senza fissa dimora tra il 2005 e il 2007. Questa la formazione accademica. Dal 2008 la vita si fa un po’ più stabile e poco dopo affianca al percorso da writer quello figurativo sempre su spazi urbani (“street art” per facilità di comprensione). Una certa attitudine la si nota nei numerosi percorsi che porta avanti parallelamente con un tratto riconoscibile a far da collante e una costante ricerca.” (da www.urbalives.it)

Tra i soggetti di Psiko Patik vi sono anche i ritratti di famiglia. “Appassionato di vecchie foto di famiglia in bianco e nero, in cui le espressioni dei volti e alcuni elementi presenti spesso lasciano trasparire un senso di inquietudine e di spaesamento, le famiglie di Psiko Patik sono diffuse a Reggio Emilia e in tante altre città: in tutte le sue opere è evidente la volontà dell’artista di rappresentare la anormalità della normalità.” (da www.urbanlives.it)

Tumblr ||| Instagram ||| Twitter ||| Google +