Lord Hang

Lord Hang è un artista di origini svizzere, di Lugano, che dal 1996 vive in Italia. Nel 1994 nasce la sua curiosità per l’arte di strada e ispirato dai treni e le stazioni dipinte ha iniziato ad avvicinarsi a questa forma d’arte, allenandosi nel proprio garage con gli spray. Si è messo subito a cercare informazioni e contatti nonostante la difficoltà (internet ai tempi non era lo strumento di ricerca che è oggi), finché non ha conosciuto ragazzi di Milano che gli hanno insegnato la tecnica e con i quali, nel 1996, ha iniziato a lavorare. Da lì, è tornato a lavorare in Svizzera e poi si è trasferito a Reggio Emilia.

Da quando è entrato in questo mondo ha assunto il nome d’arte di Hang, che in svizzero-tedesco significa “mano”, e si è dedicato in particolar modo al writing, affascinato dalle combinazioni delle lettere. I graffiti, infatti, sono la calligrafia portata all’estremo secondo regole “folli“. I suoi soggetti, oltre al lettering (throw up, flop o master piece), si basano sui suoi riferimenti artistici, artisti futuristi come Giacomo Balla e cubisti come Picasso, che ha studiato e sta ancora studiando.

Hang utilizza materiali quali spray, asta e rullo, ma anche semplicemente tempere e pennelli; la discriminazione è fatta in base alla superficie di lavoro. Tendenzialmente preferisce gli spray, attrezzo più rapido e che considera più divertente.

Ha iniziato a frequentare le ex Officine Reggiane coinvolto da un paio di ragazzi; la voce poi si è sparsa e il giro si è allargato: da tre sono diventati cinque e poi sempre di più, fino all’ultima jam session del 1 maggio 2016, in cui erano in settanta. Il grosso laboratorio delle Reggiane è un luogo per dipingere, allenandosi e facendo esperienza, trascorrere le giornate e stare in compagnia.

All’interno delle Reggiane, oltre ai tanti lavori di writing, ha voluto rendere omaggio al suo percorso spirituale con soggetti figurativi, disegnando due colibrì (beija-flor in portoghese).

“La street art fondamentalmente non esiste, è un termine che è stato inventato nell’ultimo periodo. E’ una forma d’arte che esiste da centinaia d’anni, basta pensare agli affreschi sui muri di chiese e castelli, i cui autori non erano chiamati artisti di strada poiché le loro opere erano considerate di grande valore. Fino a pochi anni fa chi dipingeva sui muri era chiamato writer e considerato vandalo; da questo torpore si è risvegliato l’artista che non fa più soltanto lettering, ma disegna soggetti più elaborati, ora gradite e socialmente accettate. Si è delineato, quindi, il nome street art per dare un nuovo brio a questa forma d’arte“.

Lord Hang ha disegnato anche all’estero, in città come Amsterdam e Parigi.

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